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Prendiamo il volo con Ingenuity!

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di Luciana Ziino 

Domani, domenica 11 aprile 2021, se le condizioni del meteo marziano lo permetteranno, ci sarà il primo test di volo di Ingenuity, il drone-elicottero della missione Mars 2020. Una data da ricordare perché si tratterà della prima volta che un velivolo progettato dall’uomo volerà in modo controllato su un pianeta diverso dalla Terra!

Se vorrete conoscere i primi risultati del test, assistere all’analisi dei dati raccolti e soprattutto vedere le prime immagini e i primi video, allora non potrete perdervi la diretta post-volo che sarà trasmessa lunedì 12 alle 9:30 sulla NASA Live TV e su tutte le piattaforme social dell’agenzia americana (come YouTube e Facebook).

Ma quali sono stati i passaggi compiuti da Ingenuity per raggiungere questo importantissimo traguardo?

Da sinistra in alto, in senso orario, le fasi del dispiegamento del drone-elicottero Ingenuity riprese dalla Sherloc/Watson camera a bordo di Perseverance. Crediti: Nasa/Jpl/Caltech.

Il piccolo elicottero è arrivato su Marte il 18 febbraio 2021, ma fino al 3 aprile è rimasto all’interno della pancia di Perseverance. Dopo una serie di delicate operazioni, che vi abbiamo raccontato nel precedente articolo “Ingenuity si prepara al volo”, il drone è stato finalmente rilasciato sulla superficie di Marte.

A questo punto ha affrontato una prova durissima: resistere alla gelida notte marziana senza la protezione di Perseverance. Nel cratere Jezero, dove si trova Ingenuity, le temperature possono scendere fino a meno 90 gradi Celsius. Valori così bassi sono in grado di rompere i componenti elettrici non protetti e danneggiare le batterie. Ma per fortuna tutto è andato bene, come è testimoniato dalla foto scattata dal rover il 4 aprile. L’immagine è stata ripresa dalla telecamera posteriore sinistra del rover, l’Hazard Avoidance, e ritrae l’elicottero con le pale del rotore ancora allineate l’una sull’altra (una configurazione utilizzata per risparmiare spazio durante il viaggio su Marte) e le sue quattro zampe saldamente piantate sulla superficie marziana.

L’elicottero Ingenuity della NASA ripreso dalla camera posteriore sinistra (Left Hazard Avoidance Camera) del rover Perseverance il 4 aprile 2021 (il 44 ° giorno marziano, o sol, della missione). Crediti: NASA/JPL-Caltech.

Nei due giorni successivi Ingenuity ha raccolto informazioni sulle prestazioni dei sistemi di controllo termico e di alimentazione. Informazioni preziose che lo aiuteranno a sopravvivere alle rigide notti di Marte durante l’intero periodo dell’esperimento di volo.

La tappa seguente è stata quella di sbloccare le pale in fibra di carbonio del rotore e testarle insieme ai motori che le guidano per verificarne il corretto funzionamento prima del volo. Sono stati effettuati dei controlli anche sull’unità di misura inerziale (un dispositivo elettronico che misura l’orientamento e la velocità angolare) e sui computer di bordo che piloteranno autonomamente l’elicottero. Inoltre, sono state monitorate (e continueranno ad essere controllate) le prestazioni energetiche del drone, come l’assetto dei pannelli solari e lo stato di carica delle sei batterie agli ioni di litio a bordo del velivolo.

L’elicottero Ingenuity della NASA ripreso dalla coppia di telecamere Mastcam-Z del rover Perseverance il 5 aprile 2021 (il 45 ° giorno marziano, o sol, della missione). Crediti: NASA/JPL-Caltech/ASU.

Dopo tutti questi controlli preliminari arriverà per Ingenuity il momento di decollare: le eliche cominceranno a ruotare fino a raggiungere una velocità di 2537 giri al minuto, l’elicottero si solleverà a un’altezza di 3 metri e lì rimarrà sospeso per un massimo di 30 secondi. Poi scenderà e atterrerà nuovamente sulla superficie marziana.

 

Il selfie del rover Perseverance della NASA con l’elicottero Ingenuity (qui distante circa 3,9 metri dal rover). L’immagine è stata ripresa dalla telecamera WATSON sul braccio robotico del rover il 6 aprile 2021, il 46 ° giorno marziano, o sol, della missione. Crediti: NASA/JPL-Caltech/MSSS.

Possiamo dire che aprile sarà il mese di Ingenuity! Quello di domani infatti sarà solo il primo di una serie di test di volo a complessità crescente che verranno realizzati nell’arco di 30 giorni marziani. Una missione storica che sarà documentata passo dopo passo, anzi volo dopo volo, dalle telecamere di Perseverance e sulla quale vi terremo sempre aggiornati.